CAPITOLO XXV Il capitano Sneed trovò inescusabile che il suo antico subordinato prendesse la ragazza fra le braccia, senza essere il suo fidanzato. Sneed era un uomo assai morigerato e sebbene gli fosse capitato qualche diecina di volte nella vita di far la parte del salvatore a delle donne, non aveva mai sentito il bisogno di abbracciarle. — Non mi dica nulla per adesso – disse d**k. – Prima bisogna che mangi. Poverina, deve essere affamata. — Aspetti! Dick aveva già afferrato il campanello, ma si fermò. — C'è qualcuno lí dentro – disse ella rapidamente. – Un uomo molto strano; l'ho visto dalla finestra. Gli descrisse alla meglio quello che aveva visto, ma d**k non tradí la sua preoccupazione. — Qualche vagabondo – disse infine. – Non c'erano altre finestre aperte? Sibilla scosse

