CAPITOLO XVIII L'automobile si diresse a corsa veloce verso il sud-ovest. La signora Cody non si dava affatto la pena d'intrattenere la sua ospite, ma Sibilla aveva tante cose a cui riflettere che non si doleva affatto del silenzio. In meno di un'ora l'automobile oltrepassò un gran cancello di ferro e dopo aver percorso un lungo viale si fermò davanti a una casa non eccessivamente imponente. Sibilla non aveva mai visto l'uomo corpulento e sorridente che le venne incontro. — Ah, questa è dunque la figlia del mio vecchio amico – disse egli in tono che voleva essere gioviale. – La piccola Sibilla! Lei non si ricorda di me, naturalmente. — Temo di no, signor Cody – sorrise Sibilla. — Sarebbe impossibile infatti, mia cara, sarebbe impossibile. Il dottor Cody aveva dei modi paterni, ma la

