capitolo 12

997 Parole
al pranzo trascino anche manrica con la scusa che poi dovevamo fare altro anche perche non sarebbe stato un pranzo romantico ... ci sediamo in un piccolo ristorante alle spalle dello studio dove un paio di volte eravamo venuti per delle cene di lavoro eravamo li che parlavamo tranquillamente quando arriva e senza preoccuparsi che ci fosse gente mi bacia ,ma non era un bacio a stampo era un bacio con la lingua che mi lascia oltre che senza fiato intontita . "stamattina non ho voluto svegliarti " disse carezzevole "cosa avete fatto di bello?" chiede sedendosi vicino a me e mettendomi una mano sulla gamba che avevo accavallato dopo che gli raccontiamo la nostra mattinata gli dico " ora come finiamo andiamo a vedere per i fiori " "ho gia fatto io " mi risponde sorprendendomi "ho fatto tutte rose bianche " ma lui non era quello che aveva detto che me ne sarei dovuta occupare io ? "ah ok!" dico sorpresa non credevo che si sarebbe occupato di queste cose .. "se volete potete vedervi le bomboniere mentre io sono a lavoro cosi poi quando esco se vuoi andiamo in pasticceria "dice guardandomi " si va bene! " dico accondiscendente fingendo che andava tutto apposto invece mi sentivo tutta scombussolata solo per la sua vicinanza ... non sapevo cosa fosse a farmi agitare cosi tanto in sua presenza capivo che era sciocco in fin dei conti eravamo legati solo da una firma non cera altro fra di noi. ma cazzo aveva un modo di guardarmi come in questo momento che mi faceva tremare le gambe e la sua mano sulla mia gamba non facilitava certo le cose ... era solo il terzo giorno che avevo accettato e gia avevo voglia di scappare non ero mai stata coraggiosa ma questa volta il coraggio centrava poco o niente la mia era semplicemente paura anzi no di piu terrore puro terrore di rimanere intrappolata come una mosca nella tela del ragno e che quando ne sarei uscita lo avrei fatto ridotta in brandelli ... avevo visto con i miei occhi cosa era successo a mia madre per Amore a distanza di venticinque anni non si era ancora ripresa e tutto per cosa? per un uomo? che l aveva presa in giro e appena aveva saputo che era incinta era scappato terrorizzandola di non dire mai chi fosse! no non ne valeva la pena . sento un brivido sul viso e una voce maschia e dolce chiamarmi "anna tesoro!" ritorno alla realta' guardando quegli immensi occhi blu che sembravano zaffiri "si Amore" gli rispondo "ben tornata fra noi ! " mi prese in giro "a cosa pensavi ?" chiese piu serio non glielo potevo dire era troppo intimo ... "nulla" dico scuotendo la testa "va bene ,ne parliamo dopo ora devo andare !" disse cingendomi la vita per portarmi verso di lui e baciarmi ancora lasciandomi stordita . sapevo che era un donnaiolo ,ma cazzo come baciava bene.. "buon lavoro " dico cercando di controllarmi ,ma si vede che a lui piaceva giocare con me come il gatto col topo perche prima di alzarsi mi diede un altro bacio all angolo della bocca . ordiniamo un caffe prima di andare via e mi ritrovo a pensare "sarebbe bellissimo se solo fosse vero!" dopo che avevamo scelto le bomboniere era gia ora che in genere drew usciva da lavoro per cui gli dico visto che eravamo li vicino "vado a vedere drew a che punto e ! vieni con me?" "no per carita! vado a casa a togliermi queste scarpe sto morendo dal dolore ,ma tu come fai?" mi chiede "io sono abituata !" ci stavo praticamente tutta la giornata da due anni ormai "a dopo !" mi dice andando via e io salgo in ufficio entro e non cera nessuno . strano ... e siccome sembrava non ci fosse nessuno neanche nel suo ufficio busso piano "chi e?" gli sento chiedere cosi apro la porta e mi faccio avanti dicendo " sono io!" ero entrata un sacco di volte li dentro era piu di un anno che lavoravo per lui ,ma ora mi sentivo in imbarazzo .non sapendo cosa fare rimasi in piedi come se aspettavo un suo ordine "siediti ,ti stavo aspettando ! avete fatto tutto?" mi chiede "si piu o meno " rispondo perche mi chiedeva cosa avevamo fatto se glielo avevamo raccontato a pranzo ? "abiti, gioielli ,trucco?" insiste "gioielli? bigiotteria ." rispondo e vedo il suo sguardo diventare freddo si era incazzato "mia moglie non indossa bigiotteria" dice severo "non vedo cosa ci sia di male drew la stragrande maggioranza della gente la usa e poi figurati chi vuoi che si accorga della differenza " "la differenza ce e si vede " dice piu calmo poi si alza e facendo il giro della scrivania viene a sedersi vicino e prendendomi le mani fra le sue dicendo "anna sto preparando un matrimonio che lasciera' tutti a bocca aperta ci sara' la stampa e un sacco di gente niente deve andare storto e dovra' essere tutto perfetto intesi?" "si " "dove sei andata per l abito ?" "mi ha portato tua sorella dice che ce andata una sua amica che si e sposata un paio di mesi fa!" rispondo lui ci pensa un attimo e dice "deve trattarsi di evelin ! ok va bene cosa hai scelto?" chiese ansioso "un vestito!" dico seria anche sotto sotto ridevo della sua ansia si vedeva che era nervoso "dai voglio sapere com e'!" esclama "spiacente ti toccherà' aspettare per vederlo " "stai scherzando! " "no assolutamente ! stiamo organizzando un matrimonio e devi rispettare la tradizione " "se non fosse con la data di scadenza lo farei ,ma cosi non ne vedo il motivo!' " per la stessa ragione per cui io non ho saputo nulla della proposta e ora andiamo senno' facciamo tardi" dico alzandomi in fin dei conti era stato lui a dire che doveva sembrare vero ...
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI