compresi in parte quello che aveva in mente quando una volta in pasticceria inizia a ordinare una miriade di dolci monoporzione di varie forme e colori e indicando come le voleva disposte ascoltavo attentamente volendo intervenire a dare qualche consiglio ,ma aveva le idee cosi chiare che non ce ne fu bisogno
" che gusto la prendiamo la torta ?" mi chiese
"ma non saprei ...cioccolato e crema chantilly? " propongo
ma viene bocciata con una smorfia"troppo classica!" mi dice
dopo varie proposte
bocciate una volta da ognuno
alla fine il pasticcere dice
"sedetevi vi faccio assaggiare qualcosa"
cosi ci sediamo in un tavolino e lui che non mi aveva mai lasciato andare
mi dice " non ti facevo cosi' difficile!"
intendeva come gusti o altro?
decisi di sorvolare sul significato che poteva avere la frase e rispondo solo
"ci sono un sacco di cose che non sai di me !"
ed era vero io di lui sapevo molto sapevo i piatti preferiti ,dove gli piaceva andare e dove no ,come gli piaceva vestire sia in ufficio che fuori e come gli piaceva vedere la gente vestita intorno a lui .
se avrei dovuto fargli un regalo sarei andata a colpo sicuro ...
come sapevo tutto questo?
spirito di osservazione e gossip
"e non vedo l ora di scoprirle"_
disse con un tono che immediatamente divento rossa subito dopo vedo una mano passare davanti a me e mettermi un piatto davanti guardo meglio e vedo tanti piattini con un assaggio di torta ognuno .
per non pensare mi butto sulle torte dopo averne assaggiate qualcuna gli passo un piattino
" assaggia questa" dico senza guardarlo
"ottima" dice poco dopo "facciamo questa?"
"si per me si "
cosi chiama e dice che avevamo deciso anche se ancora dovevamo decidere come doveva essere .
non che mi aspettassi qualcosa di " normale " ma quella che aveva scelto aveva poco della torta ...
"non ti sembra che stai esagerando " dico una volta in macchina
"no affatto !perche?"
"scusa ,ma visto che e' solo una finzione non ti conviene fare delle cose piu moderate cosi quando sara' tutto finito e incontrerai la donna giusta potrai fare cio che avevi sognato"
le ultime parole le avevo dette d un fiato mi aveva praticamente uccisa con uno sguardo
"tu fatti i cazzi tuoi e non pensare a me!" disse accellerando
ma perche cosa avevo detto di male ?
andiamo a casa e dopo una doccia mi metto comoda siccome non mi aveva piu parlato in macchina mi prese il panico non lo capivo .
non lo capivo affatto eppure in genere ero abbastanza empatica con le persone avevo un carattere che andava daccordo con piu o meno tutti .
tranne che con lui .
ma perche?
cera qualcosa che mi sfuggiva e cera una sola persona che poteva aiutarmi e che mi trovavo abbastanza a mio agio da fare domande .
manrica...
ma non sapevo dove trovarla
cosi mi affaccio fuori dagli appartamenti di drew e passava una domestica cosi chiesi "sapete dove è manrica ?"
"si stavo andando da lei venite che vi accompagno"
e dall altra parte della scala attraversiamo il corridoio finche non mi trovo davanti a una porta enorme in legno bianco dove nel vetro cera dipinta una donna nuda avvolta da un velo che mi ricordava la venere di botticelli con un leggero movimento si apre la porta e mi sembra di entrare in un albergo o roba simile i muri erano rosa cipria e vicino a ogni porta cera una piccola consolle dorata con lo specchio non persi tempo a contare le porte che sembravano infinite alla fine davanti al ultima porta si ferma ed entriamo .
mi manca il fiato era la sua camera da letto cera un letto a baldacchino con le colonne dorate che sorreggevano il pizzo rosa cipria e oro i tappeti di pelliccia bianca a terra sul pavimento di marmo rosa lucido le tende avorio e tutti i mobili dorati manrica stava arrivando con i capelli castani pinzati e una vestaglia che sfiorava il pavimento di pizzo rosa nude con le maniche a campana "elisa hai portato tutto? " chiese poi guardandomi "anna che succede?"
"ehm ..volevo parlarti " gli dico e lei con un gesto manda via la domestica poi mi guarda e dice ridendo"mi hai copiato l idea " mi guardo un attimo avevo solo un leggings e una maglia con le converse sapevo che non era un abbigliamento adatto a una cena a casa loro ,ma dopo una giornata in giro non ne potevo piu di tacchi ora sentendo il suo commento sorrisi
"e io che pensavo di trovarmi in imbarazzo a cena " gli dico
"ma figurati quando siamo soli siamo sempre vestiti comodi ora vedrai l unico sempre ingessato e mio padre ma credo che lui ci dorma con il vestito " disse ridendo
e risi con lei ma subito dopo mi chiese
"cosa ce anna ! ti vedo un po' strana!"
"si vede tanto?" gli chiedo
"si abbastanza " risponde lei
"e che ...non so " inizio a dire poi mi fermo un attimo "non capisco tuo fratello "
"in che senso ?" mi chiede
"siamo andati per la torta e non aveva nulla della classica torta secondo me sta esagerando ho provato a dirglielo ,ma si e arrabbiato "
"oh lascialo fare e sempre stato esagerato ! e poi ha sempre detto che il suo matrimonio sarebbe stato qualcosa di cui se ne sarebbe parlato per chissà' quanto tempo!"
"si ! " dico sempre piu stupita
"si ! " ripete guardandomi "ma non e solo questo o sbaglio?"
"no e che non pensavo saremo arrivati a questo punto e poi cosi velocemente "
"questo e da drew sta fermo e osserva e poi al momento giusto agisce e a volte velocemente."
"si hai ragione!" dico non volevo insospettirli
"stavate gia insieme quando ha lasciato sarah?" chiede ancora
Sara?
chi era?
non mi ricordo nessuna con questo nome così dico l unica cosa plausibile
"no e successo dopo "
"strano lui mi parlava di te da quasi un anno " dice pensierosa
"un anno!" esclamo meravigliata io fino a pochi giorni fa non sapevo neanche che si era accorto di me...
"ora andiamo a cena ne parliamo domani " mi dice lei
"ok"
cosi scendiamo sotto mentre parlavamo si era cambiata mettendosi una tuta e si era fatta la coda
quando scendiamo erano gia tutti sotto
”dove eri finita ?" mi chiese drew
"ero con manrica non credevo ci fossero problemi"
" no problemi no e che ti ho cercata e non ti trovavo pensavo eri scappata"
"quasi!" dico cercando di non guardarlo troppo
durante la cena non si parlava cosi rimango assorta nei miei pensieri solo quando dopo cena ci spostiamo in salotto sua madre mi chiede
"anna tesoro non mi hai dato i nomi dei tuoi invitati cosi' spedisco l inviti tutti insieme"
"no io....non ho nessuno da invitare" dico timidamente
"ma come i tuoi genitori ,amici e parenti" insiste lei così inizio a spiegare
"mio padre non l ho mai conosciuto e mia madre.."
m interrompo
cavolo e ora come spiegavo ?
mi salva drew che dice
"no sua madre non puo venire e in africa con i medici senza frontiere e non ce la fa a venire"
"ma ma drew e il matrimonio di sua figlia!" dice sua madre sconvolta
" lo so ,ma se gli abbiamo parlato prima di scendere per cena e ha detto che non ce la fa a venire ,magari viene dopo o andiamo noi" dice guardandomi
"con viene che andiamo noi" gli rispondo