"metta tutto sul mio conto " disse rivolto alla signora
"si certo "
lo vedo alzarsi e venire da me
"contenta amore?"
lo guardo senza parlare ero ...
non sapevo neanche io cosa
arrabbiata
contenta
confusa
mi vado a cambiare e mi rimetto i miei vestiti
e solo una volta in macchina chiedo
"cosa hai in mente drew?"
"nulla ma se devi fare la parte della mia ragazza devi avere il vestiti adatto ."
"ma sarebbe bastato uno e poi lo avrei pagato io "
si ferma al semaforo rosso e guardandomi dice semolicemente
"alla mia ragazza ci penso io"
"se staremo insieme veramente lo capivo,ma e tutto finto "
"anche se e finto deve sembrare vero" risponde lapidario e aggiunge "ti serve altro?"
in realta mi serbiva altro ,ma ne avrei fatto a meno non gli avrei fatto spedndere neanche un euro piu mi sarei arrangiata con i cosmetici e le cose che portavo in borsa
"no "
"ok andiamo a casa che e tardi"
disse
cosi torniamo a casa sua
ritorniamo nel suo lato dell appartamento dove mi apre una stanza da letto che spero vivamente non fosse la sua speranza che duro' poco
quando lo vidi entrare con lo smoking .
O CAZZO
"ma cosa fai?" chiedo
"mi cambio fra poco arrivano dovresti farlo anche tu "
"si ma.." inizio a farfugliare in imbarazzo che cavolo mi succedeva ?
"non mi dirai che ti vergogni ?
e stasera come farai?"
dice con malizia
"come faro' cosa?"
chiedo quasi terrorizzata avendo intuito ,ma volevo che lo dicesse chiaramente
"be credevo avessi capito che dormiremo insieme "
disse lasciandomi stupita
"cosa?stai scherzando?"'
non riesco fare a meno di dire
" no ti avevo detto che anche se finto deve sembrare vero ,fino a ora sei andata bene " disse divertito "dai che dobbiamo scendere un po prima ti devo presentare ai miei prima che arrivino gli ospiti!"
lo guardo confusa ,ma mi dissi era normale se qualche invitato avrebbe chiesto il mio nome sarebbe stato imbarazzante se non lo avessero saputo .
senza fare caso a lui anche se era molto difficile mi vesto e mi trucco anche se per tutto il tempo avevo sentito che mi guardava...
avevo messo il vestito nero perche nella borsa avevo trovato una collana e un paio di orecchini pendenti lascio i capelli sciolti erano il mio pezzo forte castani con riflessi naturali rossi e lisci solo metto una forcina ai lati per evidenziare gli orecchini e il collo lungo
"sono... pronta"
dico girandomi e rimango senza fiato
sembrava uscito da una di quelle riviste per sposi in smoking era semplicemente da capogiro
"sei bellissima " disse mettendomi una mano sulla vita e dandomi un bacio sulla guancia
era un complimento vero non era finzione
eravamo soli
non aveva senso fingere
" grazie ...anche tu stai bene cosi." gli dico
anche se ancora non avevo capito il senso di questa farsa
a cosa serviva prendere in giro i suoi genitori gli invitati per una sera ..
tenendomi sempre il braccio intorno alla vita scendiamo di sotto dove cerano tre persone immaginai fossero i suoi genitori e sua sorella .
ma questa era una famiglia di modelli e divi del cinema?
avvicinandomi li guardo bene il padre era anche alto anche se drew lo superava i capelli castani e gli occhi verdi volto quadrato fisico da atleta nonostante doveva aver superato abbondantemente i sessant'anni
moglie e figlia erano molto simili alte magre e bellissime dai lineamenti delicati se non fosse per i colori diversi e la differenza d eta' potevano essere facilmente scambiate infatti la madre era biondissima con gli occhi blu come il figlio
e la sorella con i capelli castani e gli occhi verdi io in confronto ero un brutto anatroccolo o almeno cosi' mi sentivo .
sono alta e magra anche io ma con i. miei capelli castani rossicci e gli occhi grigi che cambiano colore in base al tempo e all umore mi sentivo un po come il camaleonte della situazione oggi erano un verde scuro tanto per cambiare un colore che non mi piaceva affatto.
quando arriviamo li vicino mi presenta e fui stupita ancora una volta dalla reazione di sua madre
"cara ci ha parlato cosi tanto di te che mi pare di conoscerti da sempre" disse con un caldo sorriso
"spero non abbia esagerato " dico guardandolo
"no non credo" risponde lei
"diventeremo grandi amiche ,sai ho sempre voluto una sorella"replica la sorella
diventare amiche?
come sorelle?
lo guardo ancora una volta chiedendomi cosa avesse in mente ...
lui. non si accorse che lo guardavo era impegnato a parlare con il padre cosi parlo ancora un po con loro finché non mi mette le mani sui fianchi facendo aderire il suo petto alla mia schiena e appoggiando una guancia contro mia mi dice in modo molto intimo che mi fa venire i brividi
"vai in camera mia !"
"perche' ?" chiedo girandomi verso di lui quasi nel panico
"scendi dopo che saranno arrivati tutti!"
era pazzo?
stava scherzando?
non sembrava !
"no drew ti prego lo sai che non mi piace essere al centro dell attenzione "
"a me si ! molto" dice sorridendo "dai fai come ti dico poi ti vengo a prendere "
"ok"'dico a malincuore .
quando ero nella sua stanza mi metto a girare in tondo quasi fossi un leone in gabbia non capivo nulla .
drew era una persona molto astuta lo avevo visto in questi due anni che lavoravo con lui avevo imparato a conoscerlo sapevo i suoi gusti di mangiare di vestiti ecc ,ma non ero mai riuscita a capire cosa ci fosse dietro quegli occhi azzurri che potevano essere duri come il ghiaccio .
non so per quanto tempo rimango li comunque sia mi comincio a guardare intorno era una stanza particolare cera un letto rotondo con la testata di pelle bianca un mobile in legno color noce che sembrava un como' ma era molto piu grande diversi quadri ai muri una poltrona un porta abiti in legno e una porta che apro e scopro essere un bagno immenso chiudo subito la porta con un mezzo sorriso quanto lui aveva il bagno io avevo l appartamento solo per finta potevo essere la sua ragazza mi affaccio alla finestra e vedo un immensa piscina rettangolare circondata da palme altissime sospiro" la vita e' cosi ingiusta a chi tanto e chi niente " dico fra me e me