capitolo 5

1003 Parole
dobbiamo parlare? e di cosa? mi siedo vicino a lui tesa. come una corda di violino non riuscivo a capire perche mi aveva fatto venire! perche voleva essere chiamato per nome ? perche mi stava toccando? mi aveva preso le mani nelle sue e con quegli occhi azzurri come il mare mi stava fissando " anna ti ho fatto venire qui perche.. " lo guardo non so neanche io come ,ma era tutto cosi strano perche era in inbarazzo? mi guardava senza riuscire ad andare avanti . strano non era da lui era sempre cosi sicuro che a volte dava persino fastidio e ora invece... "perche mi hai fatto venire?" gli chiedo cercando di toglierlo dall' impiccio "ecco...stasera ci sara' un gala' e tu dovresti accompagnarmi " "perche io?" chiedo stupita gia perche io ? con tutte le donne che conosceva impossibile che nessuna aveva accettato "perche dovresti fare la parte della mia ragazza e non posso avere accanto ne una poco di buono ne una riempita di silicone dalla testa ai piedi ...mi servi tu!" mi dice sorprendendomi . "io"dico sempre piu stupita "si tu perche sei naturale ,dolce ,sincera ,sicura di te ,con la testa sulle spalle oltre che bellissima" ma era impazzito ? era davvero il mio capo quello che parlava? per un attimo mi vennero in mente quelle storie di alieni che si sostituiscono alle persone possibile che era successo qualcosa del genere? lo sento continuare dicendo "dimmi di si !" quasi pregandomi "ok ,ma sarà solo per stasera?" chiedo col batticuore sarebbe stato come in un sogno la ragazza che viene dai bassifondi e il principe azzurro... "ora pensiamo a stasera poi domani decidiamo metti che non ti piace essere la mia ragazza!" dice scherzando facendomi l occhiolino "che situazione..." penso fra me e me "emm drew tu sai la mia situazione tel ho raccontata non t interessa?" chiedo incerta forse lui non aveva pensato a questo "cosa intendi?"mi chiede stupito si forse non aveva pensato.. "di mia madre lo sai che e in clinica a disintossicarsi perche tossicodipendente?" dico tutto d un fiato era meglio mettere subito le carte in tavola "si lo so non importa" disse sorprendendomi "ma non hai paura che.." stavo per dire che sia una brutta publicita per lo studio "no anzi sara' ancora piu pubblicità"dice spiazandomi "ok se tu non hai nulla in contrario..." "affare fatto allora?" insiste con un sorriso che era tutto un dire.. "si " riesco a dire solo "hai un vestito adatto?" "si ma dovrei andare a casa a prenderlo e sono senza macchina ,mi ha portato un amica" spiego sotto il suo sguardo interrogativo "alzati un attimo!" faccio come mi dice e mi squdra avanti e dietro se avrei potuto sarei sprofondata sottoterra . "vieni con me" usciamo dalla stanza e scendiamo di sotto quasi nel panico vedendo che mi faceva salire sulla sua lamborgini salgo e ... waw era bellissima ... faccio del mio meglio per non apparire in soggezione pochi minuti dopo si ferma davanti a un atelier dall aria molto costosa . paralizzata guardo le tre vetrine erano meravigliosi . entriamo prima che riuscissi a chiedere spiegazioni ma a quanto pare lui era di casa li perche appena arriviamo veniamo accolti da una signora in tailler dall aria molto distinta "drew che piacere !non credevo di vedervi oggi ,non ce il gala' piu tardi?" "si infatti apposta siamo qui la mia ragazza e arrivata ora e non ha niente di adatto per stasera siamo venuti qui perche solo di lei mi fido " disse con aria di adulatore prendendomi alla vita e tirandomi verso di lui "vero tesoro?" dice guardandomi negli occhi cazzo che occhi mi ci persi e solo dopo qualche minuto rispondo carezzevole "certo amore" ero nel panico piu totale un vestito la dentro voleva dire almeno sei mei stipendio "congratulazioni non sapevo niente "replica la signora guardandoci " diciamo che stasera sara' la nostra prima usciita ufficiale " risponde lui uscita ufficiale? ma questo e pazzo! "ok allora ci va qualcosa di speciale venite con me " mantenendomi a una certa distanza dalla signora cerco di dire qualcosa "drew..." "sss zitta" "ma sarei andata a casa.." a casa avevo un paio di vestiti lunghi adatti ero andata a un sacco di feste che richiedevano l abito lungo .. "qualcosa del genere?" dice la signora facendo vedere un lungo vestito bianco con due spacchi laterali che era semplicemente un incanto "no bianco no!" rispose lui con una smorfia "certo fa paura l abito bianco eh !" scherza la signora "certo un donnaiolo del genere il bianco non lo voleva vedere neanche da lontano " penso io nella mia mente "posso guardare io?" chiedo alla signora "sa drew ha gusti particolari gli piace vedermi cestita in un certo modo" "lo posso immagginare ...con quel fisico"commenta lei anche se io delle volte avrei voluto essere piu procace come fisico ,ma dovevo ammettere che ero poporzionata bene per cui qualsiasi cosa mettevo mi stava bene . dopo pochi minuti avevo scelto due uno nero molto semplice e raffinato e l altri tinta bronzo ero certa che avrebbe scelto il nero . inizio misurare quello bronzo era perfetto come misura mi fasciava completamente fino al ginocchio per poi scendere a sirena " bellissimo " commenta la signora "si e vero ,ma scommettiamo che a drew piace il nero?" "vediamo " rispose facendo spallucce "come sto "chiedo uscendo dal separé " bene " mi risponde "prendiamo questo?" "aspetta ce un altro che mi piace vediamo tu che dici " mi misuro anche il nero e quando esco non cera bisogno di chiedere si vedeva che gli piaceva "allora come sto?" gli chiedo "a te quale piace di piu " dice senza sbilanciarsi "sono belli tutti e due ma volevo un tuo parere tesoro" mi stavo divertendo a fare la parte della fidanzata "ok allora li prendiamo tutti e due" ero choccata ,ma cerco di non darlo a vedere vado a cambiarmi chiedendomi a che gioco stava giocando
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