ANNA
vedo mia madre uscire e non tornare forse era andata a mangiare qualcosa,sarei dovuta andare anche io forse ma non volevo vedere drew .
non volevo vedere nessuno,ma poco dopo sento una presenza vicino a me mi giro e con mia sorpresa vedo il padre di drew seduto vicino a me
"cosa mi combini Anna? perché stai piangendo?"
"sono stanca ,stanca di tutto non c'è la faccio più a andare avanti così!" lui mi guarda sorpreso
"cosa stai dicendo!"
"lascio drew ,lui ancora non lo sa non ho ancora deciso quando ,ma lo farò!"
"perché vuoi farlo? credevo lo amassi"
"ed è così e solo che non voglio che mi odiate "
"non lo faremo mai !" esclamò abbracciandomi
"o si se solo sapeste !"
"io so tutto Anna... tutto sono l unico qui dentro che sa tutta la storia"
qualcosa nel suo tono mi fece capire che non si riferiva solo a la nostra storia ,ma alla mia vita.
lui sapeva tutto dall'inizio alla fine...
"raccontatemi qualcosa!"
"cosa vuoi sapere?"
lo guardo fisso era così simile al figlio eppure così diverso e lui sapeva sapeva tutto...
"chi è mio padre?" chiedo piena di speranza
"non posso dirlo mi spiace questa e l unica domanda a cui non posso rispondere"
"ma perché io non voglio soldi voglio solo conoscerlo ,parlargli , voglio..."
scoppio in lacrime un altra volta
cos'era questo mistero?
perché nessuno parlava?
perché non potevo sapere?
singhiozzo sul suo petto non so quanto tempo alla fine mi solleva e mi porge un fazzoletto dicevo "basta bambina non fare così! ti verrà un esaurimento nervoso"
mi asciugo gli occhi osservandolo sembrava molto più giovane dell' età che aveva e dava l impressione di essere uno di quegli uomini che sanno leggere solo numeri ,statistiche e dati bancari invece era anche una persona affettuosa
"cosa non darei per avere avuto un un padre così!"
penso nella mia testa senza rendermi conto di averlo detto realmente solo dopo quando mi dice "tuo padre è molto più bravo di me!"
mi rendo conto di aver parlato a voce alta
"com'è possibile!" dico stupita e lui sorride un po' tristemente
"sai ci sono uomini che sono nati per essere genitori e lui e uno di questi,io no io ho dovuto imparare a fare il padre a gestire tutto ho cercato di fare del mio meglio,ma ..."
lo interrompo
"avete fatto un lavoro splendido drew e manrica sono persone eccezionali "mi affretto a dire ,ma lui scuote la testa
"non credo visto come stanno andando le cose "
dice guardandomi con i suoi penetranti occhi verde bottiglia e mi fa sentire come una bimba che fa i capricci
"voi non c'entrate e solo una questione fra me e drew "
"Anna sono sposato da più di trent'anni con mia moglie e quando uno dei due non riesce a parlare con l altro e grave e per arrivare a lasciarsi ci va un motivo serio .cos ha fatto?"
mi stupisce che da per scontato che che la colpa non fosse mia .
"nulla lui non ha fatto nulla sono io che sono sbagliata , credevo di essere forte ,di farcela a non farmi coinvolgere e invece..."
mi si forma un nodo alla gola gli occhi mi si appannano sbatto velocemente le palpebre per non piange
"e così tremendo lasciarsi coinvolgere?"
mi chiede quasi fosse la mia coscienza a parlare
"si se deve finire tutto entro qualche mese,ho sofferto abbastanza per tutti compresa me stessa speravo che sarebbe cambiato qualcosa ora invece più avanti vado più ci sto male e non voglio più soffrire "
"e credi che facendo così non soffrirai? ti sbagli se non è veramente ciò che vuoi soffrirai comunque "
lo sapevo sarei agonizzata lontano da lui e mi ritrovo a pensare che se realmente sono incinta non vorrei che questo bambino sonigli a drew sarebbe ancora più atroce guardarlo crescere mentre mi ricordava costantemente a cosa avevo rinunciato.
notando il mio silenzio continua dicendo
FLASHBACK
"ti racconto una cosa tua madre non so se tel ha raccontata , una sera arriva tuo padre mentre io ero sotto nel salone con mia moglie drew piccolo e i miei genitori mi dice di andare con lui che saremo usciti io lo guardo e lo sgrido "ed esci così?" aveva dei pantaloni di jeans strappati la maglia slabbrata
"si non voglio che sappiano chi sono anche tu devi vestirti così!" faccio come dice e cerco dei vecchi vestìti e usciamo andiamo in un pub stavamo parlando non avevamo in mente nulla di particolare solo un uscita da persone "normali "ogni tanto lo facevamo stanchi di stare sempre in tiro prendevamo una pausa dalle nostre vite di parata dove ogni cosa era calcolata lui a un certo punto dice "guarda li"
e mi indica tua madre era seduta in un angolo con una coca-cola e un panino che mangiava distrattamente aveva l aria sognante immagino fantasticasse si una vita diversa una vita da cui noi se potevamo saremo scappati volentieri lui si avvicina non so cosa si dicono ,ma capisco subito come sarà andata la storia e non mi sorprende il fatto che poco dopo mi viene a dire "accompagno Cristal a casa!"
da allora sembrava un altro per più di un anno va avanti e indietro tutte le sere si cambiava e uscivano poi una sera non so o meglio non sapevamo cosa era successo non ancora viene da me arrabbiatissimo
"non è venuta! mi ha dato buca l ho aspettata fino a ora e non e venuta!" non ripeteva altro come una cantilena cerco di calmarlo dicendo che forse stava male o si era dimenticata
"no non è possibile" mi risponde "mi aveva detto che mi doveva parlare che era importante"
sembrava impazzito alternava attimi di rabbia ceca a momenti di passività assoluta finché un giorno non lo chiama suo padre
"vieni con me!" mi dice e io vado con lui
appena entra gli dice
"ti ho preso appuntamento dal sarto domani alle 11 non fare tardi sabato sera ci sarà la tua festa di fidanzamento"
lui lo guarda sconvolto
" io ho già la ragazza"
"chi quella che da una settimana non si fa vedere? ti sei chiesto perché?" senza aspettare risposta continua "il matrimonio e un fatto serio e non permetto che ti rovini con una ragazza del genere"
gli lancia una cartellina che lui non apre "cosa gli avete fatto?"
"nulla per il momento,ma e avvisata di non avvicinarsi più ne a te né a nessuno di noi e ora sei avvisato anche tu se la cercherai o se tua moglie si lagnerà di qualsiasi cosa sarà Cristal a farne le spese"
"non potete farlo!" ribatte
"l ho già fatto e sai benissimo che sono capace di portare avanti le mie minacce perciò vedi tu che devi fare,mi sono già occupato di fare cancellare le foto da qualsiasi giornale testata giornalistica ecc ora tocca a te "
FINE FLASHBACK
"era distrutto Anna per anni non ha più sorriso e questo che vuoi?" mi guarda attentamente"ora so cosa gli doveva dire tua madre d importante e se l avesse fatto le cose sarebbero state diverse per tutti "
"perché non ha pensato a contestare il padre?"
"perché è un uomo senza scrupoli suo padre aveva rapporti con la mafia sarebbe stato facile per lui fare realmente quello che aveva detto e stato lui ora quando ha preso le redini di tutto ad allontanarsi da quel giro "
si alza e fa alzare anche me x tutto il tempo avevamo parlato seduti sul pavimento
"sa di me?"