Capitolo 8 ero

3330 Parole

La mattina seguente, Cristofer è già pronto per andare a lavoro. Sperando di non pensare a ciò che è accaduto il giorno prima. Una volta arrivato davanti a quella porta, non ha avuto il coraggio di entrare. Cosa avrebbe potuto dirle? Con quale coraggio si sarebbe presentato? E così, mostrando una codardia che non ha mai provato prima, ha fatto retro fronte e se ne andato. Lavorando con la testa altrove, e vivendo una notte insonne al pensiero di vederla. Solo per sapere come sta. Solo per dirle scusa. Si ripromette di andare nella pausa pranzo, sperando di non perdere il coraggio. Ridendo della sua pateticità. "Io, capo del branco d'Africa impaurito da una ragazzina. Ridicolo." Si ripete ad alta voce, cercando di negarlo. Sapendo in cuore suo che è così. Sapendo che quando i

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