Morte del cane BalthazarJolyon fece di notte la traversata da Calais e giunse a Robin Hill la domenica mattina. Non aveva annunciato il suo arrivo; così se ne venne a piedi dalla stazione ed entrò nei suoi possedimenti attraverso il bosco ceduo. Giunto al sedile scavato da un vecchio tronco abbattuto, vi sedette, stendendovi prima su il soprabito. “Lombaggine!”, pensò: “ecco come finisce l’amore, alla mia età!”. E a un tratto Irene gli sembrò vicinissima, proprio come quel giorno di vagabondaggio a Fontainebleau, quando s’erano seduti su un ceppo per fare colazione: vicina in un modo inebriante. L’odore che le foglie cadute emanavano al tenue calore del sole filtrante tra gli alberi, gli fece dilatare le narici. “Sono felice che non sia primavera!”, pensò. Con l’odore della linfa e il ca

