Notte bizzarraSoames attese malinconicamente la primavera – cosa non facile per un uomo che vedeva il tempo fuggire, senza avvicinarsi per nulla alla sua meta, né scorgere una via d’uscita dalla rete in cui si dibatteva. Mr. Polteed non riferiva più nulla, sennonché il suo orologio segnava il tempo, costando un mucchio di soldi. Val e suo cugino erano partiti per la guerra, da dove giungevano finalmente notizie più favorevoli: Dartie finora s’era comportato discretamente; James stava abbastanza bene; i suoi affari prosperavano in modo quasi impressionante. Soames non aveva fastidi, ma si sentiva sempre legato e non poteva agire né in un senso né nell’altro. Non che evitasse decisamente Soho: non avrebbe voluto che Annette e sua madre pensassero che se la fosse svignata: poteva da un momen

