Capitolo IX - La Prigione «Davvero non possiamo fare niente per quei ragazzini?» chiese, incredula, Anita, l'insegnante di matematica: una zitella di mezz'età, dai lineamenti severi, ma dal sorriso dolce. «Cosa vuoi che faccia?» rispose, sospirando, Frank, il preside della scuola superiore; un uomo slanciato, prossimo alla pensione, con i capelli sale e pepe e ampi baffi neri. «Non lo so, ma se non ci fossi stata io, poco fa, non so come sarebbe finita» spiegò la donna. «Non è il primo episodio e non sarà l'ultimo. Però, in fin dei conti, cosa hanno fatto quei tre "bulletti"? Li hanno picchiati? Hanno estorto loro i soldi del pranzo o rubato qualcosa?» fece una breve pausa. «No! Non li hanno toccati». «A volte le parole sono peggio dei pugni». «Suvvia! Sono ragazzi e queste cose sono

