Capitolo X - Cassidy «Strano!» commentò, acidamente, Tiamat. «Fammi indovinare: tu vedi Ade?» ironizzò Jack, rivolgendosi all'energumeno. «Invece ti stupirebbe» intervenne Cassidy, continuando a saltare la corda. Jack Bauer si avvicinò alla ragazzina, afferrò la corda, gliela strappò dalle mani e la lanciò lontano. L'oggetto non aveva ancora toccato terra, quando ricomparve tra le mani di Cassidy, che riprese immediatamente a saltare come se non fosse successo niente. «Sei divertente, Jack» sghignazzò la ragazzina. «È molto divertente anche l'altro nickname che utilizzi quando non sei qui». L'hacker si irrigidì e iniziò a sudare freddo. «Quale... quale nickname?» balbettò Jack, spaventato. «Cassidy, non essere impertinente!» l'ammonì Baphomet. «Lo sai che non devi spiare le console

