VI-2

2029 Parole

Ma un giorno, un uomo dall'aspetto meschino, rubicondo e pelato, andò a casa sua, e dichiarò di essere stato mandato dal signor Vinçart, di Rouen. Tolse le spille che chiudevano la tasca laterale della lunga finanziera verde, le appuntò su una manica e porse a Emma con gentilezza un foglio. Era la cambiale di settecento franchi, sottoscritta da lei, che Lheureux, a dispetto di tutte le sue proteste, aveva girato all'ordine di Vinçart. Mandò la domestica dal mercante. Non poteva venire. Allora lo sconosciuto, che era rimasto in piedi lanciando a destra e a sinistra sguardi curiosi, dissimulati sotto le fitte sopracciglia bionde, domandò con aria ingenua: « Che risposta devo portare al signor Vinçart?» « Bene,» rispose Emma « gli dica… che non ne ho… Sarà per la settimana prossima… Che

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