VI-3

1417 Parole

Si conoscevano troppo perché fosse loro possibile godere quello stupore del possesso che centuplica la gioia. Emma era tanto disgustata di lui quanto Léon si sentiva stanco di lei, che, del resto, ritrovava nell'adulterio tutta la monotonia del matrimonio. Ma come fare per liberarsi? E poi, se anche Emma si sentiva umiliata dalla bassezza di una tale felicità, non poteva impedirsi di tenervisi avvinghiata per abitudine, per corruzione, ogni giorno con maggiore accanimento, riuscendo a inaridire ogni gioia con la pretesa di volerla troppo grande. Accusava Léon delle proprie speranze deluse quasi l'avesse tradita, e arrivava ad augurarsi una catastrofe che avrebbe facilitato la loro separazione, dal momento che lei non trovava il coraggio di deciderla. Emma non rinunciava comunque a scrive

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