Egli parlava gravemente e commosso, ma Alfonso comprese che la commozione non era destata dal quesito ch’egli aveva posto. White era disattento; si capiva che non sapeva rivolgere tutto il suo pensiero a rispondere ad Alfonso. Il congedo da White fu molto affettuoso. Alfonso era tanto predisposto alla commozione che per commoversi fino alle lagrime non gli abbisognava che di una occasione qualunque, e sembrava che l’altro, di solito tanto freddo, si trovasse nell’identico stato. Raccontò ad Alfonso che non sapeva ancora precisamente a quale scalo del Levante egli verrebbe destinato, ma ad ogni modo molto molto lontano e in quel molto ripetuto la sua voce si spezzava dalla commozione. Alfonso, che aveva dopo ufficio ancora mezz’ora di tempo prima dell’appuntamento, lo accompagnò a casa.

