Parlava a casaccio senza molto riflettere a quello che diceva e Alfonso lo sentiva, ma non per ciò dimenticò di rispondere a quelle parole che lo colpivano nel vivo. — A me di Annetta importa quanto della luce dei miei occhi, — e fu soddisfatto dalla frase. — Ma non voglio rubare il suo amore; voglio che mi venga dato spontaneamente. — Poi gli riuscì di trovate l’intonazione e la parola giusta. — Io non so che farmene di un amore che avrebbe a cessare nello spazio di otto giorni, ed ora che ella mi ha messo in dubbio, se Annetta stessa non avesse proposto questo viaggio, lo proporrei io. Ella rise con disprezzo. — Ha trovato il modo di dare il nome di dignità alla sua freddezza. Era di nuovo giusto; per caso ella aveva capito quale parola maggiormente lo avesse offeso e insisteva alla

