Note misteriose, rintocchi preoccupanti Alle 21,30 del 26 maggio 1990 l’antico orologio a pendolo, fabbricato dalla celeberrima e premiata azienda tedesca Junghaus, fece risuonare nell’elegante appartamento situato in una delle strade adiacenti alla via della Pineta il suo rintocco pesante; nove battute ritmiche alle quali seguì un mezzo tocco, distanziato da un silenzio interrotto da un respiro pesante. Lungo il corridoio dell’abitazione i presenti iniziarono a sentire una sinuosa onda musicale, un lento arpeggiare sulle corde in un violino. Il medico, presente nella stanza dell’anziano, guardò con aria stupita la padrona di casa e non avendo soddisfazione da quell’occhiata indagatrice rivolse lo sguardo alle quattro persone che si trovavano intorno al capezzale dell’ormai trapassato par

