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1901 Parole

I suoi enormi occhi sconvolti si fissarono su di lui. Non aveva idea se l’avesse sentito o meno; non aveva risposto direttamente a nulla di quanto le aveva detto. «Sei solo un fantasma», soggiunse, «e non sei neanche quello giusto». Lei gettò indietro la testa. Piegò le dita ad artiglio. Un tremito improvviso la scosse e per un attimo la sua sagoma vibrò e si confuse, come se stesse passando attraverso un’invisibile membrana. Poi, di colpo i suoi capelli diventarono biondi e setosi, con ciocche lievemente più scure, e striati di sangue. I suoi lineamenti si fecero più morbidi e tondeggianti, i suoi seni più pieni. Le braccia ricaddero lungo i fianchi, piene di sangue e lividi. Trevor si ritrovò a guardare sua madre, Rosena McGee, come l’aveva trovata quella mattina di vent’anni prima. Ri

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