16.Per tutta la notte, Trevor si sentì addosso gli occhi di suo padre, che lo fissavano nel sonno e cercavano di entrare nei suoi sogni per reclamarli. Gli occhi di Bobby erano vitrei come pallido marmo azzurro, già annebbiati dalla morte, ma sfiorati ancora da un’ultima scintilla di coscienza, una sorta di infernale quasi-vita. Forse era rimasto intrappolato in quel corpo, condannato alla lenta e segreta disgregazione della tomba? Oppure era imprigionato nel bagno, nella vernice gialla che si scrostava dalle pareti e nella porcellana piena di crepe, impresso nell’aria calda e pesante, cucito nel tessuto stesso del tempo che lì si era fermato, per lui? PERCHÉ MI HAI LASCIATO? avrebbe voluto urlargli contro quel volto ormai morto. CHE TI PASSAVA PER LA TESTA? PENSAVI CHE LA MIA VITA SAREBB

