Capitolo quattro-5

2912 Parole

Non poteva seguire la donna. Avrebbe dato nell’occhio. Restò lì dov’era, fingendo di ascoltare la musica. Barberis si alzò e andò a pagare. Fece una telefonata con il cellulare. Poi uscì. Annabella finì di sorseggiare il suo tè. Schiacciò il tasto replay. Riascoltò la conversazione con le cuffiette. Era venuta benissimo. Una cosa non proprio legale, tuttavia… Restò seduta una decina di minuti ancora. Infine, quando Barberis si allontanò, telefonò al capitano Maugeri. Ora toccava a lui dare disposizioni. Sera La voce di Francesco Guccini esce dalle casse dello stereo, avvolgendo l’abitacolo dell’auto. Sembra di sentire il profumo fresco del lambrusco, l’odore di antiche osterie, le grida degli studenti durante un corteo di contestazione, e di vedere al fondo della strada i poliziott

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