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2029 Parole

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . Qui, in questo quartierino che il lieto sole di primavera riscaldava, conquistando Piazza di Spagna dal bigio palazzo di p********a Fide sino al biondo palazzo dello Albergo di Londra , innanzi al caminetto dove sempre scoppiettava e divampava un fuoco di legna secca, Francesco Sangiorgio aspettava donn'Angelica. Quando l'arredamento fu finito, egli ricominciò a insistere con lei, dovunque la trovava per un minuto solo, in casa, al teatro, alla tribuna di un diplomatico, fra due porte, in un corridoio, sulla soglia di casa sua, dovunque le poteva dire una parola, dirigere uno sguardo di preghiera senza esser visto, senza essere udito. Diventava la sua idea fissa quel convegno nella casa a Piazza di Spagna, non sapeva balbettare altro,

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