XIII Era l’una e mezzo. Freyberger decise di andare a colazione prima di ritornare a Scotland Yard. Durante il pasto non pensò neppure una volta al caso Gyde. Sapeva che è utile lasciar riposare un problema, e aveva la facilità di distogliere l’attenzione da un soggetto per portarlo su un altro... soprattutto quando questo secondo era la scelta di una lista di vivande. Era un buongustaio e sapeva apprezzare la buona cucina. Quando ebbe finito accese un grosso sigaro e si diresse a Scotland Yard. Aveva ripreso le sue riflessioni sull’enigmatico caso. Riandò con la mente a tutti gli elementi conosciuti. Decisamente la matassa era molto ingarbugliata e il mistero veniva reso piú oscuro da ogni avvenimento che sopraggiungeva. L’investigatore sentiva che se avesse vissuto cent’anni, non gli

