XIV

3422 Parole

XIV La vettura nella quale era salito Freyberger si era fermata davanti a un negozio d’antiquario le cui vetrine erano piene di statuette, di vecchie ceramiche e di quadri. C’erano spade e ventagli del Giappone, corazze medioevali, opere d’arte di tutte le epoche e di tutti i paesi. Il negoziante, seduto dietro il suo banco, fumava pigramente una sigaretta. Era un vecchio greco dalla testa di profeta e dalle mani fini. Si chiamava Antonides e si sapeva che dietro la sua fronte incartapecorita albergava una scienza profonda dell’arte antica e moderna. Antonides amava la bellezza delle opere umane e se ne intendeva. Una bella rosa non gli diceva niente, ma un’opera d’arte lo commuoveva. Faceva dell’arte per amore dell’arte, ma negoziava per amore del danaro. La sua ricchezza era valutata

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI