XXXIV

1493 Parole

XXXIV Il direttore del Reparto investigativo passava la notte nel suo ufficio. Era quasi mezzanotte ed egli, stanco dalle molte ore di lavoro, depose un momento la penna. La notte era calda e attraverso la finestra aperta si udiva il mormorio della città che non dorme mai. Grida, sonagli di cavalli, trombe d’automobili, fischi di locomotive. A un tratto le carte che si trovavano sulla scrivania svolazzarono per una corrente d’aria improvvisa. Il direttore voltò la testa, vide la porta aperta e Freyberger che entrava pallidissimo, col viso disfatto e una valigetta nera in mano. Era accompagnato da uno sconosciuto. — Ho bussato parecchie volte, signor direttore. — Può darsi, ero distratto. Sedetevi... e questo signore? — È il signor Hellier che mi sono permesso di condurre con me, perc

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