- Io stessa, io stessa! - Vedete bene, che io, l’uomo della realtà, l’uomo dell’azione, avevo troppo sognato: e che presso vostro padre, presso voi, sono un qualunque intruso, che si mischia dei fatti vostri, senz’averne il diritto e senza risultato. E d’altra parte, Bianca, credetelo, tutta la mia vita è stata perturbata dal desiderio di vedervi sana e felice, dalla lotta che ha questo desiderio, lotta inutile, lotta sterile, in cui voi stessa mi combattete! Non facevo dunque bene ad andarmene, a non tornare mai più? - Avete ragione, - disse ella, con gesto desolato. - …pure, - riprese Amati con uno sforzo per celare la sua agitazione, - credo… non credo, anzi sono certo, che questa partenza m’imporrebbe un cruccio grave. Forse… forse anche voi ne soffrireste… - e la interrogò con lo s

