MAGGIO E IL MIRACOLO DI SAN GENNARO-3

2185 Parole

Adesso, don Pasqualino che aveva succhiato molte ma molte centinaia di lire, in quell’inverno e in quella primavera, aveva detto che san Gennaro certamente avrebbe fatto una grazia, in quel primo sabato di maggio, e tutti i cabalisti ci avean creduto ed erano sparsi qua e là, tra la folla, per la via del Duomo, essendosi dati convegno pel vespero, a Santa Chiara. Ma Cesarino Fragalà, che più s’ingolfava nel vortice del giuoco e più si aggrappava all’assistito, avendo giuocato molto anche in quel sabato, non lo voleva lasciar più. Sottovoce, fra la gente, appena qualche santo compariva, l’assistito volgeva gli occhi al cielo e pregava fervorosamente: accanto a lui, distrattamente, Cesarino Fragalà si segnava. E tendeva l’orecchio, con ansiosa attenzione, alle parole che l’assistito pronunci

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