27 2 maggio Caro Diario, non riesco a smettere di tossire. Gli asciugamani macchiati di sangue continuano ad accumularsi accanto al mio letto. Odio vederli, sono l’orribile promemoria che mi sto spegnendo. Sono giorni ormai che mi sento come se lo stomaco si stesse divorando da solo, dall’interno. Quando apro gli occhi, tutto si confonde in una nebbia confusa. Non vado più al piano di sotto per cena, adesso mi raggiungono tutti qui per mangiare. È una cosa carina, si siedono intorno a me, però è impossibile non notare il dolore che s’insinua dentro di loro, e si posa sul bordo del mio letto. Se potessero lasciarlo fuori dalla porta, sarebbe meglio. La mia parte preferita della giornata è quando Damian gattona sul letto e mi attira fra le sue braccia. Lì, posso dimenticare. Lì, non son

