6. Pozioni e Serpeverde

1248 Parole
L'aula di pozioni era umida e buia. Neville salutò Blaise con un piccolo sorriso e andò a sedersi vicino a Harry. Neville:" Ciao Harry" Harry:" Ciao Neville, ora basta, scrivo di nuovo a quel numero, non esiste che mi faccio trattare in questo modo. Tu sembri cavartela bene, cosa scrivi al serpeverde del primo anno per non litigarci?" Neville avvampó. Neville:" Oh beh, sono solo paziente, e poi...il mio serpeverde è piuttosto educato" Harry:" Il TUO serpeverde?" Domandò, marcando con ironia quel pronome. Neville:" Si..no..cioè, quello che è nel mio telefono, intendevo, il serpeverde che è capitato a me" Disse diventando di un leggero color porpora. Harry:" Rilassati Nev, hai il diritto alla tua privacy e se ti trovi bene con un serpeverde, o con una qualunque altra persona, sono felice per te" Neville:" Grazie Harry. Comunque, prova a convincerlo a rispondere, non so, potresti fare uno scambio" Harry:" Uno scambio?" Neville:" Si, potreste farvi una domanda a testa, per ogni cosa a cui risponde, tu gli dirai una cosa di te e così via" L'idea di Neville, non era proprio utile nel suo caso, o almeno, non lo era nel modo in cui Neville l'aveva pensata. Chiunque fosse il suo numero misterioso, aveva espresso tutto il suo disappunto, sul rumore che produceva il telefono, ogni volta che riceveva un messaggio. Gli aveva chiesto un modo per farlo stare zitto, quindi forse, una specie di scambio era anche possibile. Pensò Harry. Deciso a comunicare con il suo numero misterioso, Harry si guardò velocemente intorno alla ricerca di Piton, che per fortuna non era ancora arrivato. Tirò velocemente fuori il telefono e scrisse un veloce messaggio. Ore 8:30 Messaggio per 349*****75 Ciao, ho una proposta per te! Ore 8:32 Messaggio da 349*****75 Che Salazar mi aiuti, pensavo di non dover più sentire quell'irritante suono. Ore 8:33 Messaggio per 349*****75 Quindi sei un ragazzo e un serpeverde, ti propongo uno scambio, ti dirò come silenziare il telefono, ma tu dovrai concedermi ogni giorno un po' del tuo tempo. Ore 8:35 Messaggio da 349*****75 Neanche per sogno, ho cose più importanti da fare, che sprecare il mio tempo con stupidi arnesi babbani. Ok, non sarebbe stato facile pensò Harry, rinominando il suo numero misterioso in: Serpeverde Musone. Severus Piton entrò nell'aula di pozioni in un turbinio di vesti nere, Harry fece appena in tempo a nascondere il telefono, in una tasca dei suoi jeans scoloriti. ****************************** Severus era più nervoso che mai quel giorno, chiunque fosse quello stupido ragazzino che gli mandava messaggi, si stava davvero prendendo gioco di lui. Albus l'avrebbe pagata per questo, oh si, a natale gli avrebbe impacchettato della cacca di drago. Piton:" Non azzardatevi ad aprir bocca, oggi eseguirete in assoluto silenzio le istruzioni alla lavagna. Preparerete il distillato soporifero e a fine lezione lo imbottiglierete, ognuno di voi me ne consegnerà un boccetta. Harry:" Come se di solito ci fosse concesso di parlare" Disse sotto voce, così che solo Neville potesse sentirlo" ****************************** Harry finì il suo distillato prima della fine della lezione. Da quando la guerra era finita, i serpeverde non facevano più molti scherzi durante le ore di lezione, per cui si lavorava molto meglio e gli incidenti capitavano di rado....beh, a parte quando Neville, preso dalla paura per Piton faceva accidentalmente fuoriuscire la pozione dal calderone, riempiendo l'aula di schiuma, o quando il calderone di Seamus esplodeva senza che nessuno capisse perché. Certo non si perdeva mai l'occasione di lanciare battutine sgradevoli e non si sdegnava un' azzuffata o due ogni tanto, ma erano più per abitudine che per vera cattiveria. Pensò tra se e se Harry. Consegnò la sua boccetta e chiese di poter andare in bagno. Non che dovesse davvero andarci, aveva solo deciso di dare il tormento al suo Serpeverde Musone, ogni volta che ne aveva l'occasione, e quale momento migliore se non durante le ore di lezione? Se ancora non aveva capito come silenziare il telefono, questo sarebbe sicuramente suonato durante una lezione, un incentivo per accettare il suo scambio. E avrebbe anche capito chi fosse il serpeverde con cui cercava di comunicare, visto che quella mattina aveva lezione proprio con loro, voleva davvero capire chi fosse. Appena arrivato in bagno, Harry si chiuse la porta alle spalle, si infilò in uno dei cunicoli e scrisse un veloce messaggio, breve ma chiaro, per poi tonare velocemente in classe. Sfortunatamente per Harry il suo piano geniale non era poi così geniale, poiché Severus aveva lasciato il telefono nei suoi alloggi, non troppo distanti dall'aula di pozioni, gli elfi non avrebbero mai interrotto una lezione per portare un telefono a qualcuno. Severus non voleva rischiare che quel ragazzino insopportabilmente insistente gli tirasse qualche brutto scherzo, scrivendogli magari durante la lezione. A fine lezione, Harry, aveva un dubbio che gli frullava in testa, o il suo serpeverde musone, era solo musone ma non serpeverde, oppure aveva imparato a silenziare il telefono e questo voleva dire che non avrebbe mai più risposto. ***************************** Quando la lezione fù conclusa e gli studenti ormai avviati verso un'altra aula, un sonoro pop attirò l'attenzione di Severus che stava aspettando i Tassorosso e i Corvonero del primo anno, per un'altra lezione di pozioni. Piton:" Dobby" Dobby:" Salve signor. Piton, Dobby ha portato il telefono del signore, ha suonato e Dobby ha l'ordine di assicurarsi che tutti abbiano il telefono con se." Così dicendo mise in mano a Piton il telefono e sparì con un altro pop. Piton era esasperato. Per fortuna aveva lasciato quel coso nei suoi alloggi, non avrebbe risposto, nella speranza che l'insopportabile moccioso aspettasse la fine delle lezioni per scrivere un altro messaggio. Una speranza vana, Harry era, se possibile, ancora più curioso di capire chi diavolo ci fosse dietro a quel numero di telefono. Solo quella mattina aveva scritto 'Che Salazar mi aiuti-'; Solo i serpeverde usavano quel termine, e quando lui gli aveva dato del serpeverde l'altro non aveva negato., doveva davvero scoprire chi fosse. Ecco perché ogni volta che ne aveva la possibilità, anche durante le lezioni, Harry scriveva un messaggio al musone misterioso. Infatti, proprio a 10 minuti dalla fine della lezione con Tassorosso e Corvonero, un suono simile ad una campanella invase la classe, gli studenti iniziarono a guardarsi attorno, per capire chi fosse lo sfortunato che si sarebbe beccato una bella punizione con Piton, prima di capire che il suono non veniva da uno dei banchi, bensì dalla cattedra del professore. Severus Piton non era mai apparso così furioso, in tutta la sua vita. Quel coso, aveva osato suonare nel bel mezzo della sua lezione. Liquidò in fretta tutta la classe e andò a recuperare quello stupido oggetto incriminato dal cassetto della sua scrivania. Ore 9:55 Messaggio da 348*****26 Non ti darò pace, finchè non accetterai lo scambio. Ore: 11:50 Messaggio da 348*****26 Allora? Severus era davvero davvero furioso. ************************* Harry si stava annoiando a morte, Storia della magia era la lezione più noiosa del mondo, e il professor. Rüf neanche si accorgeva che i suoi studenti dormivano sui banchi. Ancora cinque minuti, pensò Harry. E sarebbe potuto andare a pranzo, lasciando finalmente quell'aula. Una leggera vibrazione, proveniente dalla tasca del Golden boy, lo risvegliò dai suoi pensieri. Ore 11:55 Serpeverde Musone Ti è partito il cervello? Sempre presumendo che tu ne abbia avuto uno in precedenza. Mandarmi dei messaggi proprio nel bel mezzo delle lezioni, che ti è saltato in mente, pezzo di idiota.... Harry sorrise leggendo il messaggio, era riuscito ad attirare la sua attenzione.
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