7. Trattative

1512 Parole
Ora che aveva attirato l'attenzione del numero nel suo cellulare, anche se l'attenzione ricevuta non si poteva definire "Gentile" Pensò Harry, rileggendo il messaggio ricevuto prima di pranzo. Ore 11:55 Serpeverde Musone Ti è partito il cervello? Sempre presumendo che tu ne abbia avuto uno in precedenza. Mandarmi dei messaggi proprio nel bel mezzo delle lezioni, che ti è saltato in mente, pezzo di idiota.... Forse sarebbe riuscito ad ottenere anche delle informazioni. Seduto comodamente nella sala comune di Grifondoro, Harry, decise di riprendere la conversazione da dove l'aveva lasciata. Aveva un intera ora buca, per convincere il ragazzo a parlare con lui. ********************* Severus era seduto davanti al camino, situato nel salottino privato dei suoi alloggi. Un bicchiere di whiskey incendiario in una mano e il telefono nell'altra. Sapeva che sarebbero arrivati altri messaggi da quell'idiota, ma sapeva di non avere altra scelta, se non accettare le condizioni dell'altro. Per un attimo gli venne in mente l'idea di ignorare quel numero, una volta scoperto come zittire quell'insopportabile aggeggio, ma non era il tipo da venir meno alla parola data, senza contare, che se il vecchio pazzo lo avesse scoperto, e solo Merlino sapeva come, veniva a sapere ogni cosa, la cacca di drago, a natale, l'avrebbe ricevuta lui. Come per dar voce ai suoi pensieri, il telefono gli segnalò l'arrivo di un nuovo messaggio. Ore 14:00 Messaggio da 348*****26 Ti hanno mai detto che sei incredibilmente suscettibile? E comunque è colpa tua. Ti ho proposto uno scambio e tu non hai fatto altro che rispondermi male. Spero comunque di non averti procurato una punizione. E così l'altro pensava fosse uno studente. Perchè non ci aveva pensato prima? Era scontato che pensasse ad uno studente, le probabilità di capitare in coppia con un professore erano minime. Poteva utilizzare la situazione a suo vantaggio, avrebbe potuto scrivere in anonimato e una volta scoperto l'emittente dei messaggi...lo avrebbe messo in punizione fino alla fine dell'anno scolastico. Pensò Severus con un ghigno quasi spaventoso. Ore 14:05 Messaggio per 348*****26 E va bene, tu mi dirai come zittire questo aggeggio e io ti concederò un po' di tempo, ma ad una condizione. Ore 14:07 Messaggio da 348*****26 Quale condizione? Se era davvero un serpeverde, Harry sapeva per certo che avrebbe cercato di rigirare la situazione a suo vantaggio, doveva fare attenzione. Ore 14:10 Serpeverde Musone: Non avrai più di 10 minuti al giorno e potrai scrivermi solo alla fine delle lezioni. Ore 14:02 348*****26: Cosa? Solo 10 minuti? Ore 14:07 Serpeverde Musone: Prendere o lasciare. Ore 14:10 348*****26: Considerando quanto ci metti a rispondere, 10 minuti vorrebbe dire una sola domanda al giorno. Facciamo 10 domande al giorno. Harry avrebbe voluto più di 10 domande al giorno, ma per il momento avrebbe dovuto accontentarsi, era già qualcosa. Si disse fra se e se. Ore 14:05 Serpeverde Musone: Chiedo scusa se questo stupido coso ha i tasti finti e minuscoli. Ore 14:06 348*****26: Eri ironico vero? Ore 14:09 Serpeverde Musone: Credi davvero che ti chiederei scusa? Ore 14:10 348*****26: In effetti...no. Ore 14:15 Serpeverde Musone: Appunto. E con questo hai utilizzato la tua prima domanda, vedi di sbrigarti dunque, io non ho tutto il giorno e devi rispettare l'accordo. Ecco quindi la mia domanda: come faccio stare zitto questo coso? Ore 14:17 348*****26: Aspetta, cosa? Ma non era una domanda valida! E se così fosse tu ne hai appena usate due. Comunque, basta andare nelle impostazioni. Ore 14:20 Serpeverde Musone: Rinuncio volentieri alle mie 10 domande se è questo che ti preoccupa. Non sono interessato alla tua vita personale. E di grazia cosa diavolo sarebbero queste impostazioni? Sii più preciso maledizione. Ore 14:22 348*****26: Non ha senso se le domande le faccio solo io, e comunque, non ho detto che devono necessariamente essere di carattere personale. Devi cercare un' icona che assomigli ad un ingranaggio, quelle sono le impostazioni, premila, verrà un elenco di cose, cerca qualcosa come suoni, chiamate, cose così, dopo selezioni silenzioso e dovrebbe essere a posto. circa 30 minuti dopo... Ore 14:50 348*****26: Allora? Ci sei riuscito? E ora di rispondere alle mie domande, me ne rimangono 9 giusto? Ecco la prima. In quale casa sei stato smistato? Ore 14:55 Serpeverde Musone: Direi di si. Per rispondere alla tua domanda, sono di Serpeverde. La tua immagino sia grifondoro? Severus era certo, che il moccioso irritante fosse un Grifondoro. Ore 15:00 348*****26: Ci avrei scommesso, si Grifondoro come hai indovinato? La tua materia preferita? Ore 15:05 Serpeverde Musone: Che domande banali. Per quanto riguarda la prima, la tua idiozia è tipicamente grifondoresca e la risposta alla seconda è pozioni. Ore 15:07 348*****26 Gentile come sempre...e non erano banali, sei bravo? In pozioni intendo. Come sono memorizzato sul telefono? Oh cavolo, era in ritardo per trasfigurazione. Avrebbe fatto meglio a sbrigarsi se non voleva perdere punti proprio dalla sua capocasa. Harry raccolse in fretta e furia le sue cose e mettendo il telefono in tasca, corse a lezione. Nonostante la corsa, Harry arrivò alla lezione della professoressa McGranitt di ben 10 minuti in ritardo, questo gli fece perdere 5 punti. Il resto della lezione trascorse il modo tranquillo, Harry aveva la mente persa al suo telefono, abbandonato nella tasca destra dei suoi jeans. Aveva sentito una vibrazione durante trasfigurazione, il serpeverde aveva risposto al suo messaggio e lui non vedeva l'ora di potergli rispondere a sua volta. Harry non riusciva a spiegarsi il perché della sua curiosità nei confronti dell'altro, era iniziato tutto con l'idea di potersi fare nuove amicizie e di poter parlare con qualcuno in modo normale, senza che lo vedessero come "il bambino che era sopravvissuto di nuovo", ma l'atteggiamento riservato e sprezzante dell'altro aveva reso quella conoscenza come una sfida. Una sfida che Harry non voleva perdere. Aveva promesso al serpeverde di aspettare la fine delle lezioni per scrivergli, e almeno per ora avrebbe rispettato questa condizione. Per fortuna la giornata era trascorsa molto in fretta, e lui aveva finalmente potuto riprendere in mano il telefono. Ore 15:10 Serpeverde Musone: Ovviamente, sono probabilmente il miglior pozionista di questo secolo. Sei memorizzato esattamente come lo eri all'inizio pezzo di imbecille. E per tua informazione hai utilizzato le tue domande giornaliere, in modi estremamente stupidi ovviamente, esattamente come ci si aspetterebbe da un grifondoro, sei quindi pregato di non disturbarmi più per oggi. Che voleva dire come lo aveva memorizzato? Il grifondoro voleva forse intendere che si poteva dare un nome al numero nel suo telefono? Merlino odiava quel coso, era del tutto impreparato a certe domande. Pensò irritato Severus. Ore 18:30 348*****26: E tu sei presuntuoso come solo un serpeverde potrebbe essere, mi spiace deluderti ma credo che il miglior pozionista di questo secolo, sia quel pipistrello del tuo capo casa, Severus Piton. Sei meschino non puoi considerare ogni punto interrogativo come una vera domanda, è ingiusto. E smettila di insultarmi stupida serpe, non lo sai che si può aggiungere un nome al numero di telefono? Basta andare nella rubrica (icona arancione con una sagoma bianca). ******************* Sotterranei, aula di pozioni. Severus stava finendo di imbottigliare una pozione rigenerante, nel momento in cui una vibrazione attirò la sua attenzione. Finito di travasare la pozione, andò a recuperare il telefono, con l'intenzione di rispondere all'ultimo messaggio e dirigersi poi in sala grande per la cena. Fino al giorno dopo sarebbe potuto stare tranquillo, ma sentiva che quello sarebbe stato un anno davvero lungo. Pensò con rassegnazione. Leggendo il messaggio appena ricevuto, Severus si rese conto di aver fatto un grande errore, per poco non si era fatto scoprire da quel grifondoro imbecille. Come gli era venuto in mente di scrivere delle sue grandi capacità da pozionista? Certo uno studente non avrebbe mai potuto essere il migliore del secolo, anche se bisognava ammetterlo, le sue competenze erano esemplari già da giovane, non come quell'incompetente che aveva pubblicato il libro che, anni prima, era appartenuto a sua madre e che lui aveva poi ereditato. Ricordava alla perfezione tutte le correzioni che aveva dovuto apportare a quei testi. Tuttavia il grifondoro, chiunque fosse, era privo di qualsivoglia forma di intelligenza, come, sospettava Severus, la maggior parte degli appartenenti a quella casa. E non solo non lo aveva riconosciuto, ma aveva mancato di ricordare che anche i professori erano coinvolti in quello stupido progetto, senza contare che dargli del "pipistrello" pensando di parlare con uno studente appartenente alla sua casa, era da idioti. Ecco perché trovò assolutamente perfetto rinominare quel numero in: Pezzo di idiota. Ore 18:35 Serpeverde Musone: Molto interessante, pezzo di idiota ti si addice, spero ti piaccia. Scrisse Severus con ironia. Ore 18: 36 Serpeverde Musone: E ti consiglio vivamente di non insultare il mio capocasa, hai forse dimenticato che essendo un serpeverde potrei riferirglielo? Con questo per oggi abbiamo concluso, non disturbarti nel cercare una risposta adeguata, in ogni caso, prima di domani non avresti una risposta. Il giorno in cui avrebbe scoperto chi era quell'imbecille, gli avrebbe tolto ogni singolo punto e le punizioni che gli avrebbe assegnato, sarebbero state così disgustose, da farlo pentire amaramente di averlo chiamato pipistrello così spudoratamente.
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