Corso Vittorio Emanuele Secondo. Via Accademia Albertina– Jandelli mi scusi per prima. Ritiro tutto. – Sapevo che stava indagando alla sushi connection e sapevo che c’era, tra le altre cose, un problema di identità riguardo ai documenti dell’uomo rinvenuto nella cantina di corso Matteotti. Appena ci siamo resi conto che in uno dei feretri non era presente nessun cadavere, abbiamo capito immediatamente che qualcosa non andava. Il secondo pezzo del puzzle poi c’ha messo sulla strada giusta. – Quale pezzo dottore? Jandelli fece un fischio a un sottoposto, che recuperò da una macchina di servizio uno stampato. L’agente lo passò al commissario. Era una segnalazione di persone scomparse. Riguardava Leonardo Sistina, di Castiglione Falletto. – Ho fatto fare io quel mandato Jandelli. La madre

