Onoranze funebri Abu Simbel, corso san Maurizio 45La donna entra. Ha le braccia conserte, le mani strette tra loro in un rosario, le dita solcate da profondi calli. Delle profonde occhiaie le segnano lo sguardo come depressioni geografiche. Due occhi scuri, screziati di verde ai bordi. Mi accorgo che è indisposta dall’odore, sento il profumo intenso di frutta vecchia, è mischiato al suo deodorante al borotalco. Si sente nitidamente ai bordi. C’infilo il naso dentro, mi fa girare la testa. Mi saluta con un leggero inchino del capo. Una ciocca di capelli le scappa dallo chignon, si ferma accanto all’incrocio delle labbra. Chiudo gli occhi. Chissà come scopa. Ci provo ogni volta. Lei sopra di me che si muove. Lei sopra di me che apre le labbra e l’umido della lingua. Ma non sento niente scend

