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2001 Parole

6 L'illusione della libertà Due anni. Due strazianti, cruenti, anni. Tanto era trascorso dall’ultima volta in cui si era sentito normale. Anzi, un normale essere umano. Theo non riusciva a smettere di fissarsi allo specchio ma non per narcisismo. L’immagine che vi si rifletteva era quella di un uomo dignitoso, piegato dalla crudeltà di Ben e dalla sua misera, tremenda vita, ma non spezzato. Non ancora. Si accorse di avere il viso umido e se ne stupì. Non si era reso conto di aver pianto, non gli capitava da tempo immemore. Comunque non importava, era in camera sua e nessuno poteva vederlo, a meno che qualcuno non si fosse azzardato a entrare di soppiatto, cosa assai improbabile. Nonostante nella toppa non ci fosse alcuna chiave, aveva tutta la privacy che desiderava. Nessuno avrebbe

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