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2352 Parole

Nessuno capiva o voleva ammettere che, in realtà, fosse un parassita: si attaccava alla giugulare di coloro che riusciva a sottomettere e succhiava sangue e soldi, illudendoli addirittura che stesse facendo loro un favore mentre, in realtà, li spremeva come limoni, scartandoli subito dopo essersi preso tutto quanto. Ecco perché Ben era sempre tanto risentito con lui: non poteva manipolarlo, dal momento che era un mezzo demone, e non riusciva a ottenerne l’amore, per quanto ci provasse. Quindi si intestardiva e sbraitava, alternando il bastone alla carota. Adesso, però, il tempo delle carote era terminato. Dopo la festa, niente sarebbe stato più come prima. Ammesso che fosse sopravvissuto tanto a lungo da accertarsene. Poiché non c’era nulla che potesse fare, tantomeno per cambiare l’ama

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