Si strofinò sul suo splendido vestito giallo di taffetà, perché sentisse quanto fosse pronto a farla sua e Brianna sospirò, avvertendo fitte dolorose di desiderio che, per poco, non la indussero a strapparsi di dosso tutto quanto, vanificando il lavoro svolto da Luke e da Alice. Chi aveva mai detto che le parole non fossero afrodisiache? Gus sapeva comunicare a voce ciò che lei non poteva ancora dire, ma che provava nello stesso, travolgente modo. I suoi seni, strizzati tra le stecche di balena, tentavano di emergere dalle strette volute del tessuto e una delle sue gambe riuscì in qualche modo ad avvinghiarsi a quelle di Gus, per fare maggiore presa. Lui la sostenne e, con un ruggito famelico, si spinse tra le spesse pieghe dell’abito, continuando a disseminare baci ovunque la sua pelle

