“Non so cosa mi stia succedendo. Qualcosa… Mi manca qualcosa…” Indicò il proprio petto, prima che un altro conato lo sconquassasse. “Cristo!” esclamò Corvus. “Voi umani non avete resistenza! Alzati, l’auto è qui, dietro quella siepe. Cammina!” Lo dovette aiutare e non fu felice nel notare quanto fosse messo male. Ormai, però, il sottile filo che li legava si era spezzato: quell’umano rappresentava l’ultimo ostacolo alla propria felicità personale, perciò andava rimosso. “Nel cruscotto troverai soldi e documenti falsi, per te e per la tua famiglia. Le armi sono nel bagagliaio. Trovali, salvali e sparite dalla faccia della terra!” “Ma io…” protestò flebile Theo, guardandosi il torace, là dove doleva di più. Il vampiro fraintese. “Ah sì, certo. Ti ho messo dei vestiti puliti sul sedile p

