“È una serva,” mi disse il Gongora. Rimasi ingrullito. Era infatti una serva dell'amministratore dell'Alhambra che soleva far quello scherzo agli stranieri. Entrammo nella torre, chiamata torre di Comares, o volgarmente degli Ambasciatori. L'interno della torre forma due sale, la prima delle quali si chiama la sala della Barca, chi dice perché ha la forma d'una barca, e chi perché era chiamata dagli arabi sala della baraka, o benedizione, la qual parola sarebbe stata contratta dal volgo in quella di barca. Questa sala non sembra più opera umana: è tutta un prodigioso intreccio di ricami in forma di ghirlande, di rosoni, di rami, di foglie, che copron volta, archi, pareti, da ogni parte e in ogni senso, fitti, attorcigliati, reticolati, sovrapposti gli uni agli altri, e pure meraviglios

