Ora poteva un qualunque caso impedirle di sciogliere il voto? «Andrò a piedi, sola; ritroverò la via; mi proteggerà la mia disperata volontà di giungere. E che dirò a colui che veglia?» Tutto fu tumulto entro di lei, ancora una volta. Chiara entrò pianamente, s'accostò al letto. - Vuole che La spogli? Vana aveva gli occhi chiusi, il viso affondato nel guanciale. Si smosse con un sospiro lungo come un gemito. - Sono io, sono Chiara. Vuole che La spogli? Vana parve lottare contro un sopore invincibile. - Ah, sei tu, Chiaretta? Isabella s'è già coricata? - chiese con una voce fioca di bimba sonnacchiosa. - Sì, signorina. - L'hai spogliata? - Ho fatto tutto. Sono qui per Lei. Vana non parlò più. Parve ripiombata nel sonno. Come sentì su la nuca la mano leggera della donna che cercava

