LIBRO SECONDO-7

2003 Parole

E il mondo era pieno d'un'altra gloria, e d'ogni parte salivano gli inni, e le nazioni già credevano aboliti i confini, e santificate erano le ali dell'Icaro vittorioso! Che faceva egli su quel tappeto d'aremme ove la voluttà pareva regolata dal flauto di Amar? Che era divenuto egli ondeggiando fra il terrore dell'annientamento e il desiderio sempre più arido? Bene gli s'addiceva l'atto puerile dell'amante che gli aveva porto la mammella perché, come il languido sonatore algerino dalle palpebre dipinte, imparasse a poppare le leonesse. Balzò in piedi. Si sporse dal parapetto verso la prateria ov'era alzata la tenda che ricoverava l'Àrdea inerte. Cedendo all'impazienza chiamò: - Giovanni! Era l'artiere prediletto da Giulio Cambiaso, quello che per l'ultima volta aveva riempito d'essenza

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI