Egli sentì ch'ella lo umiliava. E si formò in lui, sul suo terrore istintivo, uno di quei sentimenti fittizii che a un tratto occupano e deformano l'anima giovenile. - Vana, ti insegnerò una cosa - disse soffermandosi. - Una volta, per guardare bene in fondo, mi misi a giacere bocconi su l'orlo, col viso sporgente nel vuoto. Per ciò dianzi t'ho detto: non così. - Ah! «Non è vero» fece ella dentro di sé. E sciolse la mano da quella del fratello; e sembrò ch'ella riprendesse anche la parte di dolore che aveva lasciato scorrere in lui. E, come la gora si ringofia e colma gli argini se il varco sia occluso, quel dolore le rifluì su tutta l'anima e s'aumentò. Ella riebbe intero il sentimento della sua solitudine. Pareva lo contenesse dietro le sue labbra serrate, dietro la sua fronte contrat

