36.A pesca Al caldo, in una costruzione isolata, ai margini del parco nazionale di Skaftafell, in Islanda, un uomo relativamente giovane e molto ricco, rifletteva osservando lo schermo del suo computer. Stava bevendo un bicchiere di succo d’arancia e guardò con attenzione passare un piccolo stormo di pulcinelle di mare fuori dalla finestra. Poi si alzò, attizzò la fiamma che ardeva nel camino e masticò un pezzo di pane nero, prima di decidere che non aveva ancora risposte da dare a Ghost. Così, uscì per andarsene a pescare. C’era ancora luce, dopotutto. *** Viola Di Bastiano finì di ringraziare Mirella per la telefonata. La segretaria, saputo quello che era successo, aveva chiamato subito. Viola l’aveva pregata di passare da lei, in ospedale, l’indomani, per darle le chiavi di casa. M

