Anche tutta la vita umana contiene in sé le disposizioni per il suo avvenire. Ma per poter dire qualcosa di quell’avvenire occorre penetrare nella natura nascosta dell’uomo. Mi sentivo sicura nel mio nuovo ruolo di madre, forte del mio desiderio di viverlo e delle mie conoscenze. Sole, per quasi tutta la settimana – e a volte anche di più – avevamo creato una sintonia di cui godevamo entrambe, frequentavamo altre mamme con bambini piccoli, ricevevamo qualche amico intimo, affrontavamo tutto insieme, anche i trasferimenti settimanali per andare alle riunioni di lavoro, dove la mia piccola veniva con me. Ma a 18 mesi ancora non si era instaurato un buon sonno: per lei era difficilissimo addormentarsi, si svegliava molto spesso e cercava sempre il mio contatto. I suoi sonni non duravano più

