CAPITOLO TRENTAQUATTRO Vidar si trovava in cima ai bastioni di Volis sotto la neve fioccante e scrutava la campagna sentendo che c’era qualcosa che non andava. Si era svegliato presto, prima dell’alba, e stava lì ormai da ore a guardare. Tutti i suoi uomini erano vicino a lui, in attesa. Gli avevano chiesto cosa lo avesse svegliato, cosa lo avesse condotto lì in quella quieta alba, ma era stato incapace di rispondere. Era un qualche istinto, dopo anni di battaglia, che gli diceva che la morte stava arrivando. Un istinto che lo aveva portato a sopravvivere. Lo stesso istinto che aveva portato Duncan e metterlo a guardia di Volis in sua assenza. Vidar guardava l’orizzonte mentre il giorno si apriva grigio e freddo e non vedeva nient’altro che neve. Era lì in piedi da tanto tempo, congelat

