CAPITOLO VENTIDUE Merk si trovava in cima alla Torre di Ur e guardava l’alba alzarsi sul mondo; fissava il cielo e l’oceano illimitati sentendosi rinascere insieme al mondo. La veduta era da mozzare il fiato. Da lassù poteva vedere tutto: le onde del Mare dei Dispiaceri che si infrangevano in ogni direzione, la penisola di Ur desolata e spazzata dal vento, le cime degli alberi del grande bosco. Oltre ad esso poteva vedere tutta Escalon. Il cielo si apriva e cambiava colore, i raggi del sole lentamente inondavano la terra mentre le folate di vento sferzavano l’oceano, abbastanza forti da farlo quasi cadere dalla torre. Si teneva stretto al basso muretto di pietra mantenendosi in equilibrio e guardava in basso oltre il ciglio. Il cuore gli accelerò in petto vedendo il suolo a decine di metr

