"Adesso mi spieghi?" chiese mio fratello quando arrivai in camera mia.
Mi voltai verso di lui e lo guardai male "Thor basta, davvero, non vedi che non mi va di parlarne?".
Lui sbuffò "non mi interessa nulla di quello che ti va e che non ti va! Ho rischiato per fare venire James in questo mondo lo sai? Loki. E dico nostro fratello Loki, mi ha aiutato a organizzare tutta la sorpresa e tu che fai? Mi nascondi che tu e quel principe state insieme?".
"Non stiamo insieme" dissi alzando la voce "smettetela di ripeterlo tutti."
lui scosse la testa ridendo nervosamente "smetterla? Io? Sei tu quella che dovrebbe smetterla di comportarsi così. Evidentemente portarti nel mondo umano è stato un grave errore ma tranquilla non succederà nuovamente".
Lo guardai "bene, adesso esci dalla mia stanza" lui mi guardò e poi senza dire una parole uscì sbattendosi la porta alle spalle, ma cosa si aspettava esattamente?"
Guardai l'anello che portavo al dito e mi persi nei ricordi
"Da oggi ci sono io con te tesoro" le sue braccia mi circondarono e avvertì una strana sensazione di pericolo farsi sempre più nota, anche se non me ne curai minimamente.
Fece sì che il mio sguardo incrociasse il suo e mi sorrise dolcemente "va tutto bene mh?".
Io annuì nonostante sentivo ancora quello strano dolore misto a quella sensazione di adrenalina e lui mi prese la mano per poi lasciarci un bacio sul dorso "da oggi non devi più preoccuparti di nulla".
Io lo guardai e lui mi regalò un altro dei suoi splendidi sorrisi prima di continuare "se solo tu mi dessi una possibilità potrei renderti la donna più felice del mondo, devi solo darmi l'occasione per farlo."
Annuì senza pensarci su e lui inclinò leggermente la testa verso sinistra "era un si?" si lasciò scappare un sorriso e io annuì di nuovo, volevo solo porre fine a quel dolore.
Lui sorrise e mi lasciò un altro bacio "sono davvero felicissimo di questa tua scelta Serena, grazie per avermi permesso di renderti felice".
Gli sorrisi lievemente e mi portò dentro con lui, in una stanza vuota, da cui però si poteva sentire la musica del ballo che stava ancora continuando "che facciamo qui?".
Lo guardai e mi sorrise mentre i suoi capelli biondi brillavano sotto le luci "balliamo" tese una mano verso di me e fece un leggero inchino "mi concedi questo ballo?".
Io sorrisi dolcemente e annuì afferrando la sua mano "si", mi attirò a lui poggiando una mano sul mio fianco e stringendo la mia mano nell'altra.
Mi lasciai portare da lui e ad un tratto poggiai la testa sulla sua spalla, chiudendo per un breve periodo di tempo gli occhi "è molto tranquillo qui".
Lui rispose subito "si, mi piace venire qui a pensare o a prendere un attimo per me quando le feste si fanno troppo opprimenti" io alzai la testa verso di lui "quindi ci porti anche le tue accompagnatrici qui?".
Lui scosse la testa facendo muovere un po' i suoi capelli biondi "no sei la prima ragazza che fa il suo ingresso in questa stanza".
Io sorrisi e risposi "beh è un onore" lui ridacchiò e non appena la musica finì mi guardò lasciando la presa "che succede?".
Abbassò lo sguardo sul pavimento e notai le sue gote colorirsi di un leggero rosso "devo chiederti una cosa".
Io annuì e gli feci con la testa cenno di proseguire, lui prese dalla tasca una scatolina e la apri rivelando un piccolo anello tempestato di diamanti, alzai lo sguardo verso di lui e mi rivolse un sorriso.
"Questo anello appartiene alla mia famiglia da millenni, l'hanno sempre avuto le donne della mia famiglia e...mia madre mi ha fatto promettere di regalarlo solo alla persona che mi avrebbe rapito fino ad oscurare tutti i miei sensi. E ho capito che quella persona per me sei tu".
Sentì le guance andare a fuoco e mi incantai a guardarlo negli occhi "permettimi" mi chiese prendendomi la mano, io annuì distrattamente, dovendo ancora realizzare, e lui mi infilò l'anello nell'anulare.
Alzò lo sguardo incontrando il mio e sorrise "ti sta benissimo" io sorrisi a mia volta e lo guardai "ma non posso accettarlo Lugh".
Lui mi strinse la mano tra le sue e annuì "devi accettarlo, è come se ti avessi dato il mio cuore, non puoi restituirmelo".
"Ne sei sicuro?" chiesi per l'ennesima volta guardando l'anello al mio sito "mai stato più sicuro in tutti i miei 1100 anni".
Annuì e un sorriso prese forma sulle mie labbra "allora va bene" lui sorrise e mi baciò l'anello "mi hai detto si" io annuì decidendo di non pensare più al passato "si".
Continuavo a riguardare l'anello che brillava al mio dito anche se un senso di incredulità mi accompagnava dalla festa, avevo davvero accettato l'anello su due piedi?
Il bussare alla porta mi distrasse dai miei pensieri e andai ad aprire trovandomi davanti mia madre che non perse tempo per abbracciarmi "tesoro congratulazioni, ho appena saputo la notizia".
Sapevo che si riferiva all'anello e alla proposta di Lugh quindi le risposi "grazie madre" facendo un leggero sorriso, non riuscivo a credere che avessi detto si, come se a farlo non fossi stata veramente io ma qualcun'altro al mio posto.
Lei mi fece qualche raccomandazione e poi mi disse "ah e tesoro raggiungici nella sala grande, tuo fratello sta per andare via insieme alla sua ragazza".
La guardai confusa "ragazza?" lei annuì e la seguì nella sala, dove una ragazza che mi dava le spalle stava a chiaccherare allegramente con Thor.
Quest'ultimo cambiò espressione non appena mi vide e strinse a sé la ragazza "madre...Serena", spostai il mio sguardo sulla ragazza che sembrava piccolissima rispetto a mio fratello e lei mi rivolse un sorriso.
"Sorella lei è Sophie, la ragazza che mi ha rubato il cuore" lei arrossì leggermente e lo guardò, con un'espressione che mi sembrò sognante.
"È un piacere conoscerti finalmente, Thor mi ha parlato molto di te" disse porgendomi la mano, io la afferrai e le sorrisi "io invece non so nulla di te, ti va di fare due chiacchiere?"