9 La casa fu abbandonata; deserta. Fu abbandonata come s’abbandona una conchiglia sulle dune a colmarsi di sterile sale in luogo della vita perduta. Una lunga notte sembrò impossessarsene; gli aliti volubili, i soffi vischiosi, che rodevano e frugavano da per tutto, sembrarono trionfare. Le casseruole si arrugginirono e le stuoie si consumarono. I rospi s’introdussero nell’interno. Indolente, indifferente, il pendulo scialle continuò a dondolare. Un cardo s’insinuò fra le mattonelle della dispensa. Le rondini fecero il nido in salotto; i pavimenti si coprirono di strame; l’intonaco si distaccò a palate; le travi rimasero a nudo; i topi portarono via roba da rodere dietro gli assiti. Farfalle madreperlacee, rotto il bozzolo, s’ammazzarono sbattendo contro i vetri delle finestre. I papaveri

