21 rosso Sotto la calma apparente di lady Anna che cosa si celava? De Vincenzi avrebbe dato molto per saperlo. Questa volta la donna aveva evitato il divano e si era seduta davanti alla toletta, in piena luce. Appoggiata con un braccio al tavolo, coperto da un pesante vetro, sotto cui si distendeva una tela rosa, ella giocava con un pettine di argento. Aveva accavallato le gambe e le scopriva fino al ginocchio, agitandole lievemente. Quel fremito era l'unico indizio del suo nervosismo, se pure di nervosismo si trattava. De Vincenzi aveva preso uno sgabello e le si era seduto di fronte. La sua immagine si rifletteva nello specchio e lui doveva fare uno sforzo per non guardarsi. Evidentemente, la posizione non era delle più comode e il caldo lo opprimeva. — Voi sapete, lady Anna, che il

