14.-1

2000 Parole

14. Il mare era calmissimo. Una interminabile distesa azzurra, che la chiglia del piroscafo tagliava diritta, sollevando ai suoi fianchi il rumore sordo e frusciante di un colossale telo di seta lacerato. I ponti illuminati erano deserti. Già da più di un’ora tutti i passeggeri di prima e seconda classe si erano ritirati nelle loro cabine. Tre o quattro di essi soltanto, chiusi nel bar, giocavano e bevevano. Qualche ombra si muoveva sull’ultimo ponte, a piè della scaletta che conduceva alla torretta di comando. De Vincenzi, appoggiato alla ringhiera del più basso ponte di prima classe, davanti alla porta del corridoio che metteva nelle cabine, guardava il mare, senza preoccuparsi di quelle ombre. I flirt delle dattilografe americane con gli ufficiali di bordo o con qualche passeggero più

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