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3092 Parole

“Una traversata magnifica... Io, che sono una pessima navigatrice, non mi accorgo neppure d’essere in mare!... Ho dormito... Come in terraferma!...” Si misero a passeggiare uno di fianco all’altra e raggiunsero il ponte di prua, che, per essere scoperto e battuto in pieno dal sole, era deserto. Si addossarono alla parete del giardino d’inverno, per ripararsi, e rimasero qualche minuto a guardare il mare terso e leggermente vibrante. De Vincenzi non voleva essere il primo a parlare degli avvenimenti della notte. Sentiva che la sua compagna lo avrebbe fatto da sola, dal momento che lo aveva cercato e che aveva voluto condurlo in un luogo dove nessuno avrebbe potuto ascoltare le loro parole. “Qual è il vostro programma, commissario, quando avremo raggiunto l’Egitto?” “Non ho programma, io.

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