XXXV. Sono finiti i Vespri; la gente esce dalla Chiesa a la spicciolata e si riversa sul sagrato che il sole al tramonto, illumina della sua luce di fuoco. Il parroco ha detto dal pulpito, che il marchese, in occasione delle sue nozze, ha largito una bella somma per i poveri del paese. I bisognosi, ma proprio i bisognosi, venissero a la parrocchia; avrebbero avuto il loro soccorso. E tutti pregassero per il generoso benefattore, che era la provvidenza del paese, e che si meritava la riconoscenza dei buoni. «A quelli che hanno il cuore chiuso al sentimento del bene e vedono dapertutto il male e di esso si compiacciono, Dio perdoni, lui! — aveva finito per dire. In queste parole parecchi avevano sentito un’allusione, e molti occhi si erano rivolti a la cappella ove stava inginocchiata la

