Sento alcuni rumori, schiamazzi indefiniti che mi svegliano con molta dolcezza. Mentre apro gli occhi mi accorgo che sono dentro la base dell'agenzia a Tehran Per un momento quei suoni mi hanno ricordato quando ero bambina, e mio zio Jeff e mio fratello John mi svegliavano tutte le mattine, facendo un gran baccano dalla cucina giù al piano di sotto; un ricordo lontano ormai. Mi vesto velocemente con la mia divisa da agente, ed esco dalla mia stanza seguendo con l'udito quegli schiamazzi; provengono dalla sala ristoro. Mentre mi avvicino verso quel luogo i rumori diventano più comprensibili. Sento una donna ridere e la voce di un paio di uomini in sottofondo. Quando raggiungo la porta della sala la visione di ciò che succede all'interno mi riempie di gioia. Al piccolo tavolino siedo

